Nessun passaggio in banca. La banca siamo noi.
Il progetto fotovoltaico si realizza senza investimento, senza finanziamento e senza garanzie: l'impianto si ripaga da solo con la produzione. Solo un canone fisso e deducibile. La liquidità resta in azienda.
Il fotovoltaico conviene. Il problema è arrivarci.
Il conto è presto fatto: con un impianto di proprietà il costo dell'energia scende e in pochi anni l'investimento rientra.
Poi arriva la parte che blocca tutto: capitali fermi per mesi, un passaggio in banca, delle garanzie. E la liquidità in un impianto è liquidità sottratta all'attività.
Così il progetto resta sulla scrivania. Non perché non convenga: perché costa troppo cominciare.
Il capitale lo mettiamo noi
L'impianto lo realizziamo e lo finanziamo noi, con il partner industriale. Nessun capitale, nessun finanziamento, nessuna garanzia: solo un canone fisso e deducibile. Dal primo giorno l'energia è dell'azienda.
Nessun investimento
Nessun esborso iniziale: la liquidità resta in azienda.
Vantaggi immediati
Il costo dell'energia scende dal giorno dell'esercizio.
Canoni deducibili
Fissi, certi e completamente deducibili.
Tecnologia al top
Impianti di ultima generazione, gestiti da noi.
Sostenibilità e valore
Un impegno concreto, che si vede anche in bilancio.
Come si arriva in cantiere
Primo confronto
Servono la località, i consumi e la superficie disponibile. In una chiamata stabiliamo se il progetto sta in piedi.
Progetto e richiesta di connessione
Prepariamo il progetto e lo presentiamo al distributore. L'unico esborso: i suoi oneri amministrativi e quelli di invio della richiesta T.I.C.A.
Il preventivo T.I.C.A.
Il distributore emette il preventivo di connessione. Da lì ci sono 45 giorni per accettarlo.
Sviluppo e strutturazione
Accettato il preventivo, portiamo avanti l'iter autorizzativo e chiudiamo la struttura finanziaria con il partner.
Cantiere
Si va in cantiere in circa sei mesi. Coordiniamo l'EPC fino alla messa in esercizio.
I tempi delle autorizzazioni cambiano da territorio a territorio. Eventuali criticità emergono già al passo 1 e vengono comunicate subito.
È la strada giusta?
È la formula adatta per chi
- Ha un'azienda con consumi elettrici importanti
- Vuole investire
- Dispone di una superficie: tetto industriale, capannone, area di pertinenza o terreno
- Preferisce mantenere la liquidità in azienda invece di immobilizzarla
- Non intende accendere un finanziamento né prestare garanzie
- Cerca un costo certo e deducibile, non una variabile
Probabilmente non è la formula adatta per chi
- Non dispone né di una superficie utilizzabile né di un terreno
Le domande che ci fanno più spesso
Nessun investimento sull'impianto. All'inizio si pagano solo gli oneri del distributore per la connessione e per l'invio della richiesta T.I.C.A. Non è un nostro compenso: serve a lui per istruire la pratica e per emettere il preventivo T.I.C.A.
No. Non vengono chieste garanzie e non è previsto alcun passaggio in banca. Il capitale arriva dal nostro partner industriale.
Sì: sono costi d'esercizio e sono deducibili. Per l'inquadramento esatto in bilancio è bene sentire il proprio commercialista. Noi forniamo contratto e numeri.
Dipende dalla taglia dell'impianto e dalla struttura dell'operazione. È una delle cose che definiamo nella prima chiamata, prima di qualsiasi impegno.
Le opzioni di fine contratto si definiscono prima della firma. Nessuna sorpresa scritta in piccolo: quello che si decide all'inizio è quello che c'è nel contratto.
La gestione è compresa nella formula. È una delle ragioni per cui esiste il noleggio operativo: l'impianto non diventa un problema operativo per il cliente.
Sì. Operiamo su tutto il territorio nazionale, con una presenza particolarmente radicata nel Sud Italia.
Una valutazione con i numeri alla mano
Bastano tre informazioni per capire se ha senso: la località, i consumi e la superficie disponibile. Il resto lo verifichiamo noi.
Prima valutazione senza impegno e senza costi.